Questa guida propone luoghi ed itinerari facilmente fruibili da utenti diversamente abili.
ACCESSIBILE: se il luogo consente mobilità autonoma ad una persona in carrozzina
ACCESSIBILE CON AIUTO: se una persona in carrozzina, con l'aiuto di un accompagnatore, può accedervi e muoversi all'interno in modo agevole
a) Complesso monumentale Sant’Agostino
Il Complesso Monumentale di S. Agostino è composto dalla Cinquecentesca Chiesa di S. Agostino e dall’attiguo convento, realizzato nelle forme attuali nel sec. XVII.
Il complesso monumentale costituisce un grande contenitore culturale che, senza volersi soffermare sulla Chiesa di S. Agostino (sec. XVI) vera “pinacoteca” contiene due ampi saloni – Salone S. Agostino e Salone Autora – attrezzati per incontri culturali, conferenze, meeting.
b) Chiostro di Sant' Agostino
Nell’arcuato chiostro seicentesco adiacente alla Chiesa le arcatelle contengono affrescate la vita di S. Agostino, ed è possibile ammirare il Seicentesco campanile il cui concerto di campane è vanto dell’intera Valle del Cesano, al centro del chiostro si trova il pozzo.
c) Parco della Rimembranza e Monumento ai Caduti
Il Parco della Rimembranza di Mondolfo, con al centro il Monumento ai Caduti, fu inaugurato il 16 agosto 1926, voluto dal Comune di Mondolfo con il concorso della cittadinanza a imperitura memoria delle vittime del Primo Conflitto Mondiale. Si presenta in una tipica architettura commemorativa, rispondente ai canoni celebrativi del periodo. Al centro il cippo con la grande statua in bronzo del fante, opera di T. Tamagnini di Roma.
d) Meridiana
Costruita su disegno del geom. Flavio Bernacchia da un'idea della locale sede del'Archeoclub d'Italia, la Meridiana è stata realizzata dallo scultore fanese Paolo Pucci ed inaugurata il 25 settembre 1999. A forma di pozzo ottagonale, in marmo di Traniu, l’orologio è scolpito su di una lastra intarsiata con marmi policromi.
e) Santuario della Madonna delle Grotte
Il Santuario Madonna delle Grotte fu eretto nel 1682 dalla Confraternita della Misericordia. Se l’esterno presenta una architettura rinascimentale, l’interno è tipicamente barocco. Interno a una sola navata. All’interno la miracolosa effigie della Madonna delle Grotte, meta di migliaia di pellegrini ogni anno. All’esterno, l’ampia e lussureggiante pineta è luogo di svago, pic nic e gioco per tanti turisti. Da notare due architravi, provenienti dall'antica rocca roveresca di Mondolfo, incisi.
Mondolfo è da sempre definita il “Balcone dell’Adriatico”. Partendo dalla Piazza Don Minzoni, a pochi metri dalla centalissima Piazza Mario Del Monaco, percorrendo la via del centro storico, si raggiunge il gazebo. Questo punto panoramico si affaccia sulla costa e sul mare Adriatico con la possibilità, nei giorni più limpidi, di scorgere le coste jugoslave, da ragione del fatto per cui il Castello di Mondolfo venne costruito a balcone sul mare quale luogo strategico a difesa della pianura sulla foce del Cesano.
f) Monumento ai Caduti del mare – Piazza Roma
g) Antico pozzo pubblico – Piazza Kennedy
E’ uno dei manufatti più antichi presenti nella località balneare di Marotta. Interdetto l’uso alla popolazione dell’antico pozzo presente nella caserma dei Doganieri pontifici prima, della Guardia di Finanza poi nell’anno 1927, il Comune realizzò a Marotta questo manufatto ad uso della locale comunità. Il manufatto si presenta con una struttura architettonica semplice ma gradevole, in uno stile che nell’insieme può essere definito neorinascimentale.
Partenza da Piazza Kennedy, recentemente restaurata, in cui si può vedere l’antico pozzo pubblico. Il Comune realizzò a Marotta questo manufatto ad uso della locale comunità. Il pozzo si presenta con una struttura architettonica semplice ma gradevole, in uno stile che nell’insieme può essere definito neorinascimentale. Il percorso prosegue lungo l’isola pedonale di Viale Carducci, la zona commerciale del lungomare e se lo si desidera si può allungare la passeggiata lungo tutto il Viale Carducci, alberato e piacevole da percorrere, fino a Piazza Roma.
Si percorre il lungomare sud di Marotta di Mondolfo, partendo dal piccolo Molo in direzione Senigallia. Lungo la passeggiata è possibile ammirare il litorale e si viene a contatto con la realtà locale della piccola pesca con l'opportunità di approfondire la tradizione enogastronomica del nostro territorio. Il percorso prosegue in direzione sud fino alle ultime spiagge in concessione.